Siamo a Coviolo che, come altre frazioni vicine alla città, presenta un corredo notevole di ville, chiamate "casini", appartenenti alle principali famiglie reggiane, quasi tutte dei secoli sette-ottocento (ma non mancano edifici più antichi). Fra tutte emerge per la sua imponenza, poco distante e verso l’Appennino, Villa Levi, circondata da un ampio giardino. La grande cupola rivestita di rame risale al 1830, ma l'impianto della villa è dell'inizio del secolo XIX, che modifica un preesistente edificio seicentesco. Dal 1874 appartenne, donde il nome, alla nota famiglia ebrea dei Levi, benefattori della città e restauratori dell'attuale teatro Ariosto. Ora ospita una sede universitaria.