, oggi è martedì 07 settembre 2010

Torna all'homepage Invia una email Mappa del sito



Stampa la pagina

 

Menù

Espandi
Espandi
Espandi
Espandi
Espandi
Espandi


Pieffe di dr. Pietro Fanticini
Pieffe di dr. Pietro Fanticini

Via A.Frank, 73
42100 Sabbione, Reggio Emilia
Tel. 0522/344126 Fax. 0522/344244
Nome latteria
Pieffe di dr. Pietro Fanticini
Conferenti alla latteria
Azienda Agricola Cigarini Raggio
Numero di matricola del caseificio
243
Il caseificio lavora esclusivamente latte di razza Reggiana
no
Tipo di marchio sul prodotto
razza reggiana
Anno di produzione del Parmigiano Reggiano di razza Reggiana
2002
Presidente della latteria
Pietro Fanticini
Mastro Casaro
Diego Grieco
A chi rivolgersi per il Parmigiano Reggiano delle vacche rosse
Pietro Fanticini
Tel
0522 344126
Fax
0522 344244
Cell
-
E-mail
info@fanticini.com
Quintali di latte di Reggiana lavorati nel 2007
4.105
Forme di Parmigiano Reggiano da latte di Reggiana prodotte nel 2007
671
Previsione di lavorazione (q.li di latte) di latte per il 2008
5.500
Dove è possibile trovare il formaggio di Reggiana?
Pieffe di dr. Pietro Fanticini (no privati)
Quale la disponibilità di prodotto?
24/26 mesi
sì, etichette del formaggio e carta da confezione
27/30 mesi
-
oltre 30 mesi
-
E' possibile degustare il PR di Reggiana al ristorante
-
 

La storia del dottor Pietro Fanticini affonda le radici in decenni di arte del fare e vendere Parmigiano Reggiano. Qui si trasforma il latte di Raggio Cigarini, allevatore storico di Reggiane. Siamo a Sabbione, una frazione di Reggio tra le più interessanti per chi si occupa di edilizia rurale e architettura minore. Ricca di case contadine, edifici signorili con parco, fabbricati di opere pie, talvolta risalenti al secolo XVI. L'unico monumento notevole, il castello, allora posseduto da Cavriago, fu distrutto nel 1375 dai Parmigiani. Bisogna raggiungere la vicina Arceto, per trovarne uno di intatta bellezza. La chiesa, pur importante, si confonde tra le tante di impianto settecentesco numerose nella nostra campagna. Sabbione appartiene al Comune di Reggio Emilia ma solo dal 1815. Non lontano, a Marmirolo, è stata allestita una piccola oasi naturalistica.